Denuncia di successione 2018

Il nuovo modello per la denuncia di successione, regolarmente approvato con specifico provvedimento dall’Agenzia delle Entrate, permette di effettuare la dichiarazione di successione telematica da parte degli eredi, dei legatari o, in alternativa, tramite intermediario designato. Inoltre, gli obbligati alla trasmissione della dichiarazione attraverso la successione telematica possono assolvere agli obblighi tributari inerenti la successione (calcolo di tasse, imposte ipotecarie, imposte catastali, tributi speciali, autoliquidazione, ecc) con l’addebito su conto corrente proprio o di un intermediario e, successivamente, richiedere la voltura catastale degli immobili ereditati quando necessario.

La successione ereditaria

La successione ereditaria è il passaggio del patrimonio, attivo e passivo, da un soggetto ad un altro in caso di morte. Entro 24 ore dal decesso gli eredi devono darne obbligatoriamente comunicazione all’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza, mentre la denuncia di successione va presentata entro un anno agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate competente per territorio.

La denuncia di successione

La dichiarazione di successione presentata da un singolo erede è valida anche per gli altri eredi ed eventuali legatari.
Per presentare la denuncia di successione dal 23 gennaio 2017 è stato introdotta la nuova modalità per compilare il modello online attraverso i servizi telematici presenti sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, che ha affiancato comunque la possibilità di usare il tradizionale modello cartaceo. Per i contribuenti la successione telematica è diventata obbligatoria dal 2018.

Successioni OnLine Agenzia delle Entrate

denuncia di successione ereditariaIl nuovo software gratuito (chiamato software Successioni OnLine Agenzia delle Entrate) per l’inoltro telematico della dichiarazione di successione deve essere scaricato (dal 23 gennaio 2017) in modalità stand alone e prevede la richiesta di credenziali di accesso ai sistemi telematici direttamente all’Agenzia delle Entrate.
Questo software permette di compilare i file necessari, allegare i documenti obbligatori, salvando via via i dati inseriti e le successive modifiche. Una volta controllata l’esattezza dei dati inseriti è possibile trasmettere il modello completo. Questa modalità prevede la compilazione di alcuni quadri al posto della più complessa dichiarazione sostitutiva di atto notorio, la possibilità di calcolo delle imposte di successione, la predisposizione dell’addebito di quanto dovuto su conto corrente e, infine, l’inoltro della richiesta di voltura catasatle.
Sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili le istruzioni dettagliate per la compilazione del modulo tramite web.
Il modello di successione cartaceo può essere usato, in via straordinaria, e spedito tramite raccomandata dagli eredi residenti all’estero impossibilitati ad usare il software online.

La compilazione online

Il formato online prevede due fascicoli da redigere: il primo che prevede l’informativa sulla privacy, i dati della persona defunta (nome, cognome, codice fiscale, dati anagrafici), dati di chi inoltra la richiesta. Nello stesso frontespizio è prevista la parte relativa ad immobili, terreni, fabbricati ed ai relativi documenti da allegare o alle dichiarazioni sostitutive obbligatorie per legge.
Il secondo fascicolo deve essere compilato solo in caso di specifiche condizioni, come la presenza di donazioni, imbarcazioni, ecc. Gli allegati devono essere scansionati e salvati in pdf o tiff.
Questo nuovo iter prevede anche il calcolo e il pagamento delle relative tasse ed imposte ed un successivo inoltro che sostituisce integralmente la precedente dichiarazione nei casi di errore, modifica o integrazione.
E’ obbligatorio conservare l’originale della domanda di successione, le richieste di volture catastali, gli allegati, la ricevuta di registrazione ed eventuali evidenze di pagamento in conto corrente di imposte.

Attestato di prestazione energetica Acquapendente: perché redigerlo?

L’attestato di prestazione energetica è il documento che attesta attestare i consumi di energia di un immobile, collocandoli in una scala di efficienza che va dalla lettera A (massima efficienza) alla lettera G.

L’Attestato di Prestazione energetica (APE) è una nuova tipologia di certificazione introdotta dalla legge 90/2013, sostituendo così il vecchio ACE, e contiene tutte le informazioni sulle prestazioni energetiche dell’immobile, quali tipo di impianti e degli infissi, riscaldamento e raffrescamento dell’ambiente, produzione di acqua calda ed eventuali sistemi di energia alternativa.

Mancata attestazione APE: quali sono le sanzioni

Quali sono i rischi per la mancata presentazione dell’attestato allegato al contratto?

La normativa del 2013, inerente al rendimento energetico degli edifici e all’attuazione delle direttive UE, rende obbligatoria redarre e presentare l’Attestato di Prestazione Energetica ad Acquapendente in caso di locazione oppure compravendita. Nel caso in cui l’Attestazione non venga allegata al contratto, quest’ultimo non è valido. In aggiunta, sono previste pesanti sanzioni pucuniarie in caso di mancata indicazione o allegazione.

Ogni annuncio immobiliare, dunque, deve contenere l’indicazione della classe energetica dell’immobile, pena una sanzione amministrativa compresa tra € 500 e € 3000. Nel caso di locazione o compravendita ad Acquapendente, la pena prevista per mancata presentazione dell’APE varia da € 3000 a € 18000.

In questi casi, dunque, la presentazione dell’Attestato di Prestazione Energetica consentirà al proprietario o affittuario di conoscere i dati relativi alla classe energetica, la quale descrive la qualità energetica e il consumo dell’edificio situato nel comune di Acquapendente, e l’indice di prestazione energetica (IPE), ossia la quantità di energia consumata dall’immobile climatizzato ogni anno per un metro quadro di superficie. L’indice deve essere obbligatoriamente inserito negli annunci immobiliari.

Come si redige l’Attestato di Prestazione Energetica?

Per redigere l’Attestato di prestazione energetica, il tecnico incaricato deve in primo luogo considerare le caratteristiche della struttura, degli infissi e degli impianti. In seguito, si procede alla redazione del documento e al rilascio della Targa energetica, riassuntiva di tutte le caratteristiche energetiche dell’immobile. L’APE va conservato dal proprietario oppure dall’affittuario e tenuto insieme al libretto della caldaia.

Quanto costa far redigere l’Attestato di Prestazione Energetica?

Il costo per la redazione di un Attestato di Prestazione Energetica ad Acquapendente variano a seconda della località in cui si trova l’edificio e delle caratteristiche di questo. Richiedi in modo gratuito e senza alcun obbligo di impegno un preventivo per visualizzare i costi. Un architetto del nostro studio ti ricontatterà in giornata per fornirtu ogni informazione su tempistiche e costi della redazione di un APE ad Acquapendente.

Per capire al meglio che cosa sono le tabelle millesimali riprendiamo la definizione specifica dalla giurisprudenza:

Secondo la Corte di Cassazione (si veda su tutte sent. n. 18477 resa nell’agosto del 2010 dalle Sezioni Unite) le tabelle millesimali hanno l’unico scopo di:

  • Consentire la ripartizione delle spese.
  • Consentire la formazione delle maggioranze assembleari.

Le tabella millesimale è il documento che riassume i millesimi di proprietà di ogni un unità immobiliare, da allegare al regolamento di condominio. È possibile tuttavia che il condominio approvi più di una tabella (basti pensare ad esempio all’utilizzo di un ascensore soltanto da alcuni specifici piani dell’edificio). Per questo accanto alle tabelle millesimali di proprietà e di spesa generale possono coesistere tabelle millesimale speciali.

Calcolo delle tabelle millesimali Viterbo e Roma

Come si calcolano le tabelle millesimali?

appartamento tabelle millesimaliLa prima premessa è che non esiste al momento una vera e propria norma cogente che impone al redattore abilitato il rispetto di specifici parametri. Trattandosi, ovviamente, di un’operazione tecnica, la modalità di calcolo determina i criteri stessi, ma non vi è niente di decisamente vincolante.

Sostanzialmente: un errore nel calcolo delle tabelle millesimali non comporta sempre una conseguenza o una sanzione come accade spesso per le attività rumorose.

Dati tecnici:

  • Di natura oggettiva – concerne all’attività immobiliare ed è rappresentato dalla superficie o il volume.
  • Di natura soggettiva – rappresentano i costi ( detti anche coefficienti di valutazione tecnica), quantificati
    dalla scelta del redigente.

Coefficienti: di destinazione, di piano, di orientamento, di prospetto, di luminosità, di funzionalità globale all’alloggio.

Dunque, una valutazione dell’errore non riguarda la discrezionalità del redigente nell’applicare un coefficiente in più nella corretta applicazione dei medesimi.

Chi redige le tabelle millesimali?

L’attività di redazione delle tabelle millesimali a Viterbo e provincia non è un’attività riservata ad una specifica categoria. Per quanto riguarda le tabelle millesimali, certamente ci si dovrà rivolgere ad un tecnico che sia in grado di calcolare le quote spettanti a ciascun immobili al fine di ripartire in maniera equa le spese di gestione e manutenzione del condominio.

certificazione energetica
Scala prestazione energetica di un immobile

L’A.P.E (attestato di prestazione energetica prima del 2013 chiamato A.C.E) è un documento che descrive le caratteristiche energetiche di un appartamento, di una abitazione o di un intero edificio. Sostanzialmente è uno strumento di controllo che con una scala da A4 a G (10 lettere di scala) sintetizza le prestazioni energetiche degli edifici.

Quando si acquista un immobile a Viterbo l’APE è obbligatorio, oltre che un documento molto utile per capire ed essere informati sul consumo energetico e, quindi, chiarire il vero valore dell’edificio. È importante ricordare che: L’APE non va confuso con l’Attestato di Qualificazione Energetica (AQE).

Quando va richiesto l’APE?

L’APE negli ultimi anni è stato oggetto di numerose modifiche normative. Nei seguenti casi, comunque, va sempre fornito:

  • Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta).
  • Donazione: trasferimenti a titolo gratuito.
  • Affitto di edifici o singole unità immobiliari.
  • Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l’indice di prestazione energetica).
  • Edifici di nuova costruzione al termine dei lavori.
  • Ristrutturazione importante quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro (pareti e tetti) dell’intero edificio.
  • Edifici pubblici ed aperti al pubblico.
  • Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.

Chi redige l’APE?

L’Ape viene redatto da un soggetto accreditato che viene chiamato certificatore energetico. Il certificatore ha tutte le competenze specifiche in materia di efficienza energetica applicata alle abitazioni della provincia di Roma e Viterbo.

Il certificatore energetico di solito è un tecnico abilitato come l’architetto, l’ingegnere oppure il geometra. Il certificatore ha delle responsabilità civili e penali molto importanti.

Come viene redatto?

Viene prima di tutto effettuata un’analisi energetica dell’immobile con l’aiuto di specifici software in cui vengono valutate le caratteristiche geometriche dell’immobile, la produzione di acqua calda, il raffrescamento ed il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto e le caratteristiche delle murature e degli infissi.

Successivamente il certificatore energetico elabora i calcoli e rilascia la targa energetica. Che cosa è la targa energetica? La targa sintetizza sostanzialmente le caratteristiche energetiche dell’abitazione o dell’edificio che si trova a Viterbo o nella provincia. Inoltre, l’ APE va conservato con il libretto della caldaia e consegnato al nuovo proprietario o al locatario.

Studio-architetto.com si occupa della redazione di certificazioni energetiche immobili in tutta la provincia di Viterbo e nei seguenti quartieri del comune di Roma: Tor di Quinto, Tomba di Nerone, Farnesina, Giustiniana, La Storta, Santa Cornelia, Labaro, Cesano, Parioli, Flaminio, Salario, Trieste, Nomentano, Ottavia, Santa Maria della Pietà, Trionfale, Castelluccia, Monte Sacro, Serpentara, Bufalotta.

Inoltre, il nostro studio di architettura si occupa anche di:

  • certificazione energetica Formello
  • certificazione energetica Campagnano di Roma
  • certificazione energetica Bracciano
  • certificazione energetica Anguillara Sabazia
  • certificazione energetica Trevignano Romano
  • certificazione energetica Fiano Romano
  • certificazione energetica Manziana
  • certificazione energetica Magliano Romano
  • certificazione energetica Morlupo
  • certificazione energetica Rignano Flaminio
  • certificazione energetica Riano
  • certificazione energetica Sacrofano

Certificazioni energetiche Viterbo e Roma: quali sono i costi?

Il costo di un attestato di certificazione energetica (APE) a Viterbo, Roma e provincia non è soggetto a tariffazione minima come vale per altri tipi di servizio professionali. Per un appartamento in genere il costo dell’APE varia in base ai tipi di abitazione come ville, case a schiera, negozi, uffici, etc il costo è più alto. Contattaci per richiedere un preventivo gratuito e senza obbligo di impegno.

Tempistiche e Prezzi A.P.E.: 1-7 giorni, a partire da € 100.